Informazioni su Savona e dintorni…
Teatri:
Teatro Chiabrera di Savona: http://www.teatrochiabrera.it/IT/HomePage
Istituzioni:
Comune di Savona: http://www.comune.savona.it/IT/HomePage
Provincia di Savona: http://www.provincia.savona.it
Informazioni su Savona e dintorni…
Teatri:
Teatro Chiabrera di Savona: http://www.teatrochiabrera.it/IT/HomePage
Istituzioni:
Comune di Savona: http://www.comune.savona.it/IT/HomePage
Provincia di Savona: http://www.provincia.savona.it
Dicembre 5, 2007 alle 2:20 pm
Io inserirei anche il sito della Provincia di Savona che è ricco di informazioni ed ha anche uno spazio “Invia una foto” dove si possono mandare fotografie digitali, alcune delle quali vengono inserite in un calendario che si può scaricare. Andate a vederlo: ci sono foto molto belle!
Dicembre 6, 2007 alle 4:46 am
Fatto!! Grazie Luciana per il consiglio…
Dicembre 13, 2007 alle 12:41 pm
Oggi a Savona c’è la tradizionale fiera di Santa Lucia
con torrone, croccanti, pastori, giocattoli, artigianato ecc….E la visita alla chiesetta omonima.
Siete andate/i ? Vi ricordate le “ballette” con l’elastico e le “castagnolle”?
ciao
Dicembre 13, 2007 alle 2:29 pm
Io sono passata mentre andavo in stazione…non sono andata però nella chiesetta…lo farò domani!
Cosa sono le ballette con l’elastico??
Dicembre 13, 2007 alle 2:33 pm
ehh caro Aldo non solo mi ricordo le ballette con l’elastico che facevano molto male, ma nell’immediato dopoguerra per fare il torrone non c’era il miele (non c’erano api e sopratutto non c’erano fiori) e allora si adoperava il bianco d’uovo montato a neve, e nella frutta secca c’erano anche un po di ossi di pesca e di albicocche…..è stato il mio primo torrone…… era buono
Dicembre 13, 2007 alle 3:05 pm
cara Enza le ballette con l’elastico erano fatte a spicchi di stoffa colorata e piene di segatura pressata cucite a un elastico che si annodava al dito del ragazzino che la scagliava con tutte le sue forze verso la malcapitata ragazzina e tornava indietro….
Dicembre 16, 2007 alle 8:23 pm
Non sono andata alla fiera, ma ormai è una copia del mercato del lunedì. Ricordo bene le “ballette” con l’elastico ed anche i topini di latta con la carica a molla che correvano sui marciapiedi e tanti banchetti con i pastori e le palline per l’albero… oggi bisogna cercarli col lanternino. Luciana
P.S. Mi sa che sto invecchiando; mi sembra di essere mio padre che diceva: “Ai miei tempi era tutta un’altra cosa!”
Dicembre 16, 2007 alle 9:07 pm
Nessuno ha chiesto cosa sono o meglio erano le “castagnolle”. Non lo so neppure io! Cioè non so se il nome lo ricordo bene. Erano piccoli petardi (molto piccoli) che si scagliavano tra i piedi delle ragazze. Conl’urto a terra producevano un piccolo scoppio! Chi sa dirmi come li chiamavamo?
Dicembre 21, 2007 alle 7:56 pm
Domenica 23/12 c’è il Confuego che quest’anno si svolgerà sulla Fortezza del Priamar con la tradizionale accensione dell’alloro?,(dicono porti bene se il fumo si leva alto e dritto. Il tutto comincia alle ore 10,00 con relativo corteo dalla Campanassa al Priamar.
Dicembre 21, 2007 alle 9:11 pm
Cos’è il Confuego?
Dicembre 21, 2007 alle 9:21 pm
E’ vero la Fiera di Santa Lucia era molto più bella tanti anni fa quando ero bambina,le bancarelle vendevano soltanti pastori per il presepe, palline colorate per l’Albero di Natale e torrone Ora è una copia del mercato del lunedì con l’aggiunta dei banchi che vendono il torrone. Perchè non prendiamo spunto dai famosi mercatini di Natale che ogni anno nel periodo dell’Avvento si svolgono nel Nord Italia, in Germania e Alsazia? Quest’anno ho visto quelli di Colmar e Strasburgo e vi assicuro che sono veramente notevoli.
Dicembre 21, 2007 alle 9:55 pm
Il Confeugo era una fra le cerimonie più significative dell’antica Repubblica Genovese e coincideva con il Capo d’Anno, che in epoca medievale era festeggiato il 25 dicembre, si svolgeva pubblicamente nella mattina della vigilia e ritualizzava l’omaggio del popolo – rappresentato dall’Abate – alle autorità cittadine nella persona dapprima del Podestà, poi dei Capitani del Popolo.Poi in presenza dell’Arcivescovo - appiccavano il fuoco al confuego , grosso tronco d’alloro ornato di rami verdeggianti e nastri bianchi e rossi Chiudevano il corteo alcuni contadini e vi gettavano sopra un vaso di vino, zucchero e confetti. La tradizione voleva che i tizzoni del tronco fossero sacri e dotati di poteri magici: il popolo si accalcava per potersene accaparrare uno e chi ne veniva in possesso lo custodiva gelosamente.
Per evitare disordini il Comune dovette provvedere a distribuire i resti del rogo . Ciao
Dicembre 22, 2007 alle 5:56 am
Grazie!
Belli i vostri interventi sulle tradizioni! Scrivete…in un mondo che tende alla globalizzazione è bello tener vivo il sapere che appartiene a piccole realtà come le nostre città.
Ciao a tutti!
Dicembre 22, 2007 alle 11:06 pm
Per Emira e per chi è interessato: sul sito della provincia, nella sezione “invia una foto”, ci sono alcune fotografie del Confeugo dell’anno scorso, scattate da un overseizero che ha partecipato al tuo corso sulla fotografia. Augurissimi! Luciana
Dicembre 23, 2007 alle 8:12 pm
Oggi sotto la pioggia ho fatto alcune foto del Cofeugo.
Come te le posso inviare?
Ciao e Auguroni
Alberto
Gennaio 4, 2008 alle 7:46 pm
ho letto delle “castagnolle”; noi le chiamavamo “bombette”: i ragazzi ce
le tiravano vicino ai piedi, facevano rumore e, spesso, ci smagliavano le
calze di nylon che per noi rappresentavano l’emancipazione dai vergognosi calzettoni di lana. Per la cronaca allora le calze si facevano rimagliare, c’erano le rimagliatrici, ma c’erano anche calzolai, in “gabbiotti” nei portoni. Ciao Osvalda
Gennaio 4, 2008 alle 9:19 pm
Ma adesso i calzolai ritornano…ne ho visti parecchi in giro.
Ciaooo!
Febbraio 13, 2008 alle 1:08 pm
Ciao Emira, un dirigente dell’auser ha visitato il blog e mi ha detto che hai inserito un video sul nostro santuario Nostra Sign. di Misericordia, ora a parte che io non lo vedo, mi chiedeva di proporti se è possibile inserire un video sull’auser e i suoi servizi; è un cd già pronto, non so quanto è lungo, ma eventualmente se ne possono inserire dei pezzi, che ne dici?
Aprile 22, 2008 alle 9:15 am
Savona è una bella città, e su questo non si discute (nel mio blog ho messo delle foto) miglioramenti ne sono stati fatti, vedi darsena e via Gramsci (sulla passeggiata attenti allo scalino) onore al merito a chi ci fa essere orgogliosi della nostra città…..ma avete notato che in comune c’è una mente piccola che continua a stendere striscioni che tagliano la visuale di via Paleocapa? Prima della processione del Venerdì Santo da piazza Mameli non si vedeva la torretta; in quella occasione sono stati rimossi, dopo una settimana ce n’erano tre nuovi, velocità degna di miglior causa, la strada più bella della città andrebbe salvaguardata. Stesso “bucato” è steso al balcone del Palazzo del Comune. In corso Mazzini davanti alla fortezza un paravento sorretto da tubi Innocenti….non si vede più quello che c’è dietro, e non ditemi che è poco…
queste pubblicità si possono mettere sulle impalcature dei palazzi in ristrutturazione o in costruzione, oppure su qualcosa da coprire in quanto brutto, nelle aree che a causa lavori sono momentaneamente in disordine
E poi io non sono pagata per trovare i posti dove mettere le pubblicità, chi lo è per favore lo faccia con più rispetto.
Carissimi colleghi, andate a fare una bella passeggiata e se siete d’accordo con me aiutatemi
Maggio 21, 2008 alle 8:47 pm
Scusate…mi è sfuggito un evento: ma nessuno di voi è andato a sentire il Papa sabato 17 maggio?
Se siete andati: commenti?
Maggio 22, 2008 alle 11:19 am
ohi ohi ohi, hai ragione, ma io avendone sritto sul mio blog, non ho pensato che avrei dovuto scriverne anche qui…..te l’ho detto che ogni tanto perdo un colpo. Se mi perdoni, un abbraccio
Maggio 22, 2008 alle 11:52 am
Erminia!!
ti abbraccio…allora com’è andata la visita del Papa?
Maggio 22, 2008 alle 12:08 pm
18 maggio
la visita del Papa a Savona
Ne siamo usciti bene: la città era splendida, migliaia di ombrelli colorati erano solo una nota in più, organizzazione perfetta,
la telecronaca fatta dall’emittente ligure “primocanale” con commentatori giovani ottima,
i politici non hanno fatto brutte figure, il maxi schermo in piazza Mameli ha evitato ressa in Piazza del Popolo, il percorso ordinato e tranquillo
il Papa era contento
foto della statua della Madonna
un OK particolare va al Prefetto di Savona Signora Nicoletta Frediani
Maggio 26, 2008 alle 5:07 pm
Devo dire che nonostante la pioggia la visita del Papa è stata un grande evento per Savona.
Non ho voluto prendere i “pass” che distribuiva la mia Parrocchia per Piazza del Popolo perchè volevo essere libera di muovermi come volevo. Infatti ho aspettato il passaggio del Papa in Corso Ricci poi in Piazza Mameli dove c’era un grande schermo per permettere ai savonesi di seguire la Santa Messa, Via Manzoni ed infine alla Darsena dove lo abbiamo visto “allontanarsi”in elicottero” E’ stato davvero emozionante…..
Inoltre sabato scorso mi sono recata al Santuario della Madonna di Misericordia
ed essendoci un gruppo di pellegrini che venivano da Legnano, il Parroco ha collocato la “rosa d’oro”donata da Benedetto XVI, sull’altare, prima di deporla nuovamente nel Museo del Tesoro, Mi hanno detto però che se c’è un gruppo di persone che fa richiesta per vederla, la espongono momentaneamente.
Luglio 23, 2008 alle 11:35 am
http://www.collezionarecartoline.it/
Luglio 23, 2008 alle 12:00 pm
Grazie Aldo! Che belle!! Una domanda…ho visto una cartolina con la stazione di Savona…ma dov’era?
E’ in questo gruppo, clicca qui.
Un saluto a tutti!!
Luglio 23, 2008 alle 1:07 pm
Se ti mettevi sull’incrocio C.so Italia- Via Paleocapa con le spalle alla Torretta vedevi sullo sfonfo la facciata della stazione con l’orologio.
Ora c’è il piazzale della ex stazione adibito a parcheggio e il lunedi sede di mercato.
t’è capì? i vecchi a cosa servono! ….per i ricordi!
Saluti!!
Luglio 23, 2008 alle 2:18 pm
bravo Aldo, bel colpo!!!!!
Luglio 25, 2008 alle 2:59 pm
a proposito di vecchi e di stazioni…..
quelli che erano vecchi 50 anni fa, ci erano rimasti male quando hanno visto andare in fumo il progetto dell’ing. Paleocapa che prevedeva la “nostra strada” in dirittura dalla Torretta alla nuova stazione ferroviaria…..
sempre ed ovunque: niente di nuovo sotto il sole
Luglio 30, 2008 alle 6:10 pm
…..visto che non tutti vanno in vacanza…..
sono andata a ravattare nella collezione di cartoline che ci ha regalato Aldo
bellissima e interessante
♥grazie collega♥
Agosto 16, 2008 alle 10:01 pm
Anche a Savona ci sono strade (a senso unico) con corsia riservata ai bus. Io sono convinto che, in queste strade, la riga bianca centrale sia il limite destro della la corsia normale e la gialla il limite sinistro della corsia riservata. In bici resto di solito nella corsia normale, il più possibile a destra, ricevendo strombettamenti, insulti e ingiunzioni a “non stare al centro della strada”, mentre io penso di non essere un bus.
Vorrei tanto sapere chi è nel giusto: se ho torto io, pedalerò lungo il marciapiede di destra, nella corsia preferenziale, scusandomi con gli automobilisti che finora ho innervosito; altrimenti mi aspetto che siano costoro a cambiare comportamento e a scusarsi, eventualmente prendendosela con chi sosta irregolarmente sulla sinistra.
Agosto 18, 2008 alle 2:52 pm
ciao Massimo, mi dispiace non ti posso aiutare, per me sono solo marciapiedi…
ohibò…forse ho detto qualcosa di sconveniente,
mah… pazienza
ciaociao
Agosto 18, 2008 alle 9:10 pm
Il mio parere è: le corsie preferenziali sono riservate ai mezzi pubblici, la mia bici non è un mezzo pubblico, quindi la mia bici (con me sopra) non può viaggiare sulle corsie preferenziali.