Savona e dintorni

Informazioni su Savona e dintorni…

Teatri:

Teatro Chiabrera di Savona: http://www.teatrochiabrera.it/IT/HomePage

Istituzioni:

Comune di Savona: http://www.comune.savona.it/IT/HomePage

Provincia di Savona: http://www.provincia.savona.it

33 Risposte a “Savona e dintorni”

  1. Luciana Dice:

    Io inserirei anche il sito della Provincia di Savona che è ricco di informazioni ed ha anche uno spazio “Invia una foto” dove si possono mandare fotografie digitali, alcune delle quali vengono inserite in un calendario che si può scaricare. Andate a vederlo: ci sono foto molto belle!

  2. overseizero Dice:

    Fatto!! Grazie Luciana per il consiglio… :)

  3. aldo Dice:

    Oggi a Savona c’è la tradizionale fiera di Santa Lucia
    con torrone, croccanti, pastori, giocattoli, artigianato ecc….E la visita alla chiesetta omonima.
    Siete andate/i ? Vi ricordate le “ballette” con l’elastico e le “castagnolle”?
    ciao

  4. eemira Dice:

    Io sono passata mentre andavo in stazione…non sono andata però nella chiesetta…lo farò domani!
    Cosa sono le ballette con l’elastico??

  5. erminia Dice:

    ehh caro Aldo non solo mi ricordo le ballette con l’elastico che facevano molto male, ma nell’immediato dopoguerra per fare il torrone non c’era il miele (non c’erano api e sopratutto non c’erano fiori) e allora si adoperava il bianco d’uovo montato a neve, e nella frutta secca c’erano anche un po di ossi di pesca e di albicocche…..è stato il mio primo torrone…… era buono

  6. erminia Dice:

    cara Enza le ballette con l’elastico erano fatte a spicchi di stoffa colorata e piene di segatura pressata cucite a un elastico che si annodava al dito del ragazzino che la scagliava con tutte le sue forze verso la malcapitata ragazzina e tornava indietro….

  7. Luciana Dice:

    Non sono andata alla fiera, ma ormai è una copia del mercato del lunedì. Ricordo bene le “ballette” con l’elastico ed anche i topini di latta con la carica a molla che correvano sui marciapiedi e tanti banchetti con i pastori e le palline per l’albero… oggi bisogna cercarli col lanternino. Luciana
    P.S. Mi sa che sto invecchiando; mi sembra di essere mio padre che diceva: “Ai miei tempi era tutta un’altra cosa!”

  8. aldo Dice:

    Nessuno ha chiesto cosa sono o meglio erano le “castagnolle”. Non lo so neppure io! Cioè non so se il nome lo ricordo bene. Erano piccoli petardi (molto piccoli) che si scagliavano tra i piedi delle ragazze. Conl’urto a terra producevano un piccolo scoppio! Chi sa dirmi come li chiamavamo?

  9. alberto Dice:

    Domenica 23/12 c’è il Confuego che quest’anno si svolgerà sulla Fortezza del Priamar con la tradizionale accensione dell’alloro?,(dicono porti bene se il fumo si leva alto e dritto. Il tutto comincia alle ore 10,00 con relativo corteo dalla Campanassa al Priamar.

  10. eemira Dice:

    Cos’è il Confuego? :-)

  11. Francesca Dice:

    E’ vero la Fiera di Santa Lucia era molto più bella tanti anni fa quando ero bambina,le bancarelle vendevano soltanti pastori per il presepe, palline colorate per l’Albero di Natale e torrone Ora è una copia del mercato del lunedì con l’aggiunta dei banchi che vendono il torrone. Perchè non prendiamo spunto dai famosi mercatini di Natale che ogni anno nel periodo dell’Avvento si svolgono nel Nord Italia, in Germania e Alsazia? Quest’anno ho visto quelli di Colmar e Strasburgo e vi assicuro che sono veramente notevoli.

  12. alberto Dice:

    Il Confeugo era una fra le cerimonie più significative dell’antica Repubblica Genovese e coincideva con il Capo d’Anno, che in epoca medievale era festeggiato il 25 dicembre, si svolgeva pubblicamente nella mattina della vigilia e ritualizzava l’omaggio del popolo – rappresentato dall’Abate – alle autorità cittadine nella persona dapprima del Podestà, poi dei Capitani del Popolo.Poi in presenza dell’Arcivescovo - appiccavano il fuoco al confuego , grosso tronco d’alloro ornato di rami verdeggianti e nastri bianchi e rossi Chiudevano il corteo alcuni contadini e vi gettavano sopra un vaso di vino, zucchero e confetti. La tradizione voleva che i tizzoni del tronco fossero sacri e dotati di poteri magici: il popolo si accalcava per potersene accaparrare uno e chi ne veniva in possesso lo custodiva gelosamente.
    Per evitare disordini il Comune dovette provvedere a distribuire i resti del rogo . Ciao

  13. eemira Dice:

    Grazie! :D
    Belli i vostri interventi sulle tradizioni! Scrivete…in un mondo che tende alla globalizzazione è bello tener vivo il sapere che appartiene a piccole realtà come le nostre città.
    Ciao a tutti!

  14. Luciana Dice:

    Per Emira e per chi è interessato: sul sito della provincia, nella sezione “invia una foto”, ci sono alcune fotografie del Confeugo dell’anno scorso, scattate da un overseizero che ha partecipato al tuo corso sulla fotografia. Augurissimi! Luciana

  15. alberto Dice:

    Oggi sotto la pioggia ho fatto alcune foto del Cofeugo.
    Come te le posso inviare?
    Ciao e Auguroni
    Alberto

  16. osvalda Dice:

    ho letto delle “castagnolle”; noi le chiamavamo “bombette”: i ragazzi ce
    le tiravano vicino ai piedi, facevano rumore e, spesso, ci smagliavano le
    calze di nylon che per noi rappresentavano l’emancipazione dai vergognosi calzettoni di lana. Per la cronaca allora le calze si facevano rimagliare, c’erano le rimagliatrici, ma c’erano anche calzolai, in “gabbiotti” nei portoni. Ciao Osvalda

  17. eemira Dice:

    Ma adesso i calzolai ritornano…ne ho visti parecchi in giro.
    Ciaooo!

  18. elisabetta Sozzi Dice:

    Ciao Emira, un dirigente dell’auser ha visitato il blog e mi ha detto che hai inserito un video sul nostro santuario Nostra Sign. di Misericordia, ora a parte che io non lo vedo, mi chiedeva di proporti se è possibile inserire un video sull’auser e i suoi servizi; è un cd già pronto, non so quanto è lungo, ma eventualmente se ne possono inserire dei pezzi, che ne dici?

  19. erminia Dice:

    Savona è una bella città, e su questo non si discute (nel mio blog ho messo delle foto) miglioramenti ne sono stati fatti, vedi darsena e via Gramsci (sulla passeggiata attenti allo scalino) onore al merito a chi ci fa essere orgogliosi della nostra città…..ma avete notato che in comune c’è una mente piccola che continua a stendere striscioni che tagliano la visuale di via Paleocapa? Prima della processione del Venerdì Santo da piazza Mameli non si vedeva la torretta; in quella occasione sono stati rimossi, dopo una settimana ce n’erano tre nuovi, velocità degna di miglior causa, la strada più bella della città andrebbe salvaguardata. Stesso “bucato” è steso al balcone del Palazzo del Comune. In corso Mazzini davanti alla fortezza un paravento sorretto da tubi Innocenti….non si vede più quello che c’è dietro, e non ditemi che è poco…
    queste pubblicità si possono mettere sulle impalcature dei palazzi in ristrutturazione o in costruzione, oppure su qualcosa da coprire in quanto brutto, nelle aree che a causa lavori sono momentaneamente in disordine
    E poi io non sono pagata per trovare i posti dove mettere le pubblicità, chi lo è per favore lo faccia con più rispetto.
    Carissimi colleghi, andate a fare una bella passeggiata e se siete d’accordo con me aiutatemi

  20. artemi Dice:

    Scusate…mi è sfuggito un evento: ma nessuno di voi è andato a sentire il Papa sabato 17 maggio?
    Se siete andati: commenti?

  21. erminia Dice:

    ohi ohi ohi, hai ragione, ma io avendone sritto sul mio blog, non ho pensato che avrei dovuto scriverne anche qui…..te l’ho detto che ogni tanto perdo un colpo. Se mi perdoni, un abbraccio

  22. artemi Dice:

    Erminia!! :D
    ti abbraccio…allora com’è andata la visita del Papa?

  23. erminia Dice:

    18 maggio
    la visita del Papa a Savona

    Ne siamo usciti bene: la città era splendida, migliaia di ombrelli colorati erano solo una nota in più, organizzazione perfetta,
    la telecronaca fatta dall’emittente ligure “primocanale” con commentatori giovani ottima,
    i politici non hanno fatto brutte figure, il maxi schermo in piazza Mameli ha evitato ressa in Piazza del Popolo, il percorso ordinato e tranquillo
    il Papa era contento

    foto della statua della Madonna

    un OK particolare va al Prefetto di Savona Signora Nicoletta Frediani

  24. Francesca Dice:

    Devo dire che nonostante la pioggia la visita del Papa è stata un grande evento per Savona.
    Non ho voluto prendere i “pass” che distribuiva la mia Parrocchia per Piazza del Popolo perchè volevo essere libera di muovermi come volevo. Infatti ho aspettato il passaggio del Papa in Corso Ricci poi in Piazza Mameli dove c’era un grande schermo per permettere ai savonesi di seguire la Santa Messa, Via Manzoni ed infine alla Darsena dove lo abbiamo visto “allontanarsi”in elicottero” E’ stato davvero emozionante…..
    Inoltre sabato scorso mi sono recata al Santuario della Madonna di Misericordia
    ed essendoci un gruppo di pellegrini che venivano da Legnano, il Parroco ha collocato la “rosa d’oro”donata da Benedetto XVI, sull’altare, prima di deporla nuovamente nel Museo del Tesoro, Mi hanno detto però che se c’è un gruppo di persone che fa richiesta per vederla, la espongono momentaneamente.

  25. aldo ;0) non te lo Dice:

    http://www.collezionarecartoline.it/

  26. artemi Dice:

    Grazie Aldo! Che belle!! Una domanda…ho visto una cartolina con la stazione di Savona…ma dov’era?
    E’ in questo gruppo, clicca qui.

    Un saluto a tutti!! :D

  27. aldo ;0) non te lo Dice:

    Se ti mettevi sull’incrocio C.so Italia- Via Paleocapa con le spalle alla Torretta vedevi sullo sfonfo la facciata della stazione con l’orologio.
    Ora c’è il piazzale della ex stazione adibito a parcheggio e il lunedi sede di mercato.
    t’è capì? i vecchi a cosa servono! ….per i ricordi! :-D
    Saluti!!

  28. erminia Dice:

    bravo Aldo, bel colpo!!!!!

  29. erminia Dice:

    a proposito di vecchi e di stazioni…..
    quelli che erano vecchi 50 anni fa, ci erano rimasti male quando hanno visto andare in fumo il progetto dell’ing. Paleocapa che prevedeva la “nostra strada” in dirittura dalla Torretta alla nuova stazione ferroviaria…..
    sempre ed ovunque: niente di nuovo sotto il sole

  30. erminia Dice:

    …..visto che non tutti vanno in vacanza…..
    sono andata a ravattare nella collezione di cartoline che ci ha regalato Aldo
    bellissima e interessante
    ♥grazie collega♥

  31. mpvicenza Dice:

    Anche a Savona ci sono strade (a senso unico) con corsia riservata ai bus. Io sono convinto che, in queste strade, la riga bianca centrale sia il limite destro della la corsia normale e la gialla il limite sinistro della corsia riservata. In bici resto di solito nella corsia normale, il più possibile a destra, ricevendo strombettamenti, insulti e ingiunzioni a “non stare al centro della strada”, mentre io penso di non essere un bus.
    Vorrei tanto sapere chi è nel giusto: se ho torto io, pedalerò lungo il marciapiede di destra, nella corsia preferenziale, scusandomi con gli automobilisti che finora ho innervosito; altrimenti mi aspetto che siano costoro a cambiare comportamento e a scusarsi, eventualmente prendendosela con chi sosta irregolarmente sulla sinistra.

  32. erminia Dice:

    ciao Massimo, mi dispiace non ti posso aiutare, per me sono solo marciapiedi…
    ohibò…forse ho detto qualcosa di sconveniente,
    mah… pazienza
    ciaociao

  33. mpvicenza Dice:

    Il mio parere è: le corsie preferenziali sono riservate ai mezzi pubblici, la mia bici non è un mezzo pubblico, quindi la mia bici (con me sopra) non può viaggiare sulle corsie preferenziali.

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